viaggio in santa clara / california
esta stati uniti

viaggio in santa clara / california

Esta America | visto Americano: autorizzazione al viaggio

Esta | visa per Usa | visto d'ingresso negli Stati Uniti

Informazioni che vi delucidano su come effettuare il trasporto del vostro bagaglio sui voli fatti all’interno degli USA. Per le partenze che avvengono dentro gli USA il bagaglio che si trasporta viene soggetto ad un costo (quasi 25 Usd per il primo collo). Questo importo non viene applicato, in modo limitato al primo collo, per voli da o per l’Europa; il secondo collo è sempre soggetto a pagamento. Per tutti i colli si dovrà considerare ad ogni modo le limitazioni che concernono il peso e le dimensioni, cosa che potrebbe determinare l’aggiunta di ulteriori costi.

E'necessario effettuare la presentazione al check-in di una stampa della richiesta di prenotazione e dunque del proprio biglietto per i viaggi intercontinentali. N.B.: Cifre e/o classi di volo particolari, e pure pianificazioni di fidelizzazione degli aerei coinvolti, potrebbero essere circostanze di notevoli sconti per il viaggiatore. Chiusura del bagaglio registrato Tra i principali compiti della TSA (l’agenzia americana del Dipartimento di Sicurezza Interna) vi è prima di tutto il controllo dei bagagli al check-in, sui mezzi di trasporto che giungono negli USA o partono dal medesimo continente o per i voli interni agli USA. Se i funzionari che sono addetti al controllo si rendono conto che qualche bagaglio non sia regolare ma che presenta una chiusura con lucchetto o a combinazione, hanno il diritto di rompere il lucchetto per esaminare e verificare quello che è contenuto al suo interno.

Proprio per evitare possibili danni al proprio bagaglio, fate sempre attenzione ad utilizzare per la chiusura del bagaglio un lucchetto o una combinazione di tipo TSA. Si tratta di una chiusura prescritta dalla TSA e che può essere aperta attraverso un passpartout in mano ai funzionari della medesima agenzia. Le chiusure TSA possono essere acquistate nei centri di vendita di bagagli e nei Duty-Free degli aeroporti. MONETA AMERICANA: La valuta americana è il dollaro. Il cambio attuale con l'euro ha permesso di effettuare viaggi negli Stati Uniti molto convenienti. Se volete effettuare un viaggio negli Stati Uniti è cosa ottimale possedere qualche dollaro perché sicuramente vi tornerà utile soprattutto per pagare gli autobus e le metropolitane. Il dollaro Il dollaro, come pure l'euro, è ripartito in centesimi. Le monete più frequenti sono 1 cent (penny), 5 cent (nickel), 10 cent (dime, più piccola di quella da 5 cent), 25 cent (quarter), 50 cent (half-dollar) 1 dollaro (dollar). Invece le monete da 50 cent e da un dollaro non sono molto frequenti. Si vedranno più banconote da 1 dollaro, il cui utilizzo è permesso anche in un qualunque tipo di distributore automatico.

Le banconote hanno al loro interno stampata la foto di un presidente degli Stati Uniti. E così troviamo Washington in quella da 1 dollaro, Lincoln in quella da 5, Hamilton in quella da 10, Jackson per i 20, Grant per i 50 e Franklin per i 100. La banconota solitamente viene utilizzata per effettuare compere ridotte. Per le compere più grandi, come la spesa dell’albergo o il noleggio di un mezzo di trasporto bisognerà effettuare il pagamento tramite carta di credito, si tratta di una tipologia di pagamento molto diffusa negli Stati Uniti più di quanto lo sia a livello europeo e nel nostro paese. Cerchiamo di fare un esempio in merito a ciò, non si può pernottare in hotel senza presentare la carta di credito come garanzia; anche se è avvenuto già il pagamento dell’intera permanenza, stessa cosa si può dire per effettuare il noleggio di un mezzo di trasporto. Si tratta di una forma di garanzia e anche di copertura nella circostanza in cui, per dirne una, si verifichi un incidente. Ecco perché è cosa saggia partire per gli Stati Uniti tenendo sempre con sé una carta di credito.

Le carte di credito più diffuse sono Mastercard e Visa poi l'American Express. Una modalità che non rientra nelle nostre abitudini è quella della mancia. Lasciare una mancia a camerieri, tassisti, portieri e altri non è solo una circostanza causale ma principalmente un obbligo. Solitamente le persone che lavorano in questo settore non ottengono stipendi molto elevati e quindi le mance gli servono per raggiungere una retribuzione dignitosa a fine mese. Più vi verranno offerti servizi efficienti, più darete mance a queste persone.

Questa modalità dovrebbe anche spronare queste persone a fare meglio il loro lavoro e rendere migliori le loro prestazioni. A questo punto bisogna capire quale è la somma da corrispondere, e non sempre è casa semplice rispondere a questo interrogativo. Facciamo degli esempi per schiarire le idee: se vi trovate all’interno di un ristorante dovrete corrispondere una mancia che vada a coprire almeno il 10% del conto, ma se vi trovate in ristoranti lussuosi la mancia può anche coprire il 15 o il 20%. Nel caso in cui lasciate l’albergo in cui avete pernottato lasciate qualche dollari a persona per ciascuna notte passata alle persone addette alle pulizie.

Di solito siffatta mancia si lascia sui comodini della camera in cui avete dormito prima di lasciarla (check out). Altri soldi corrisposti nel corso della permanenza non verranno intascati prima poiché un gesto del genere potrebbe ritenersi come un vero e proprio furto. Anche coloro che vi fanno da guida turistica, solitamente vi chiedono di corrispondere una mancia e lo fanno personalmente, soprattutto quando capiscono che provenite dall’Italia e che quindi non siete abituati ad una consuetudine simile. Anche il nostro paese aderisce insieme ad altri Stati a cosiddetto programma di esenzione del visto per l’ingresso o solo per il transito negli Stati Uniti.

Per questo motivo tutti coloro che intendono effettuare una simile partenza dovranno presentare un documento in corso di validità, e questo vale pure per i bambini e per quelli appena nati: passaporto a lettura ottica con emissione o rinnovo fino al 25 ottobre 2005 passaporto a lettura ottica con fotografia in digitale, con emissione dal 26 ottobre 2005 passaporto elettronico o biometrico, con emissione dal 26 ottobre 2006. In tutti gli altri casi bisogna procedere chiedendo un visto d’ingresso presso l’Ambasciata o il Consolato americani presenti sul territorio. Considerate poi che la pratica per la domanda di visto è particolarmente complessa e che quindi bisogna procedere con una simile domanda con molto anticipo prima di effettuare il viaggio. Siffatto visto ha una validità di 90 giorni e soltanto per particolari categorie di viaggiatori.

Le famiglie in circostanza di separazione o di divorzio e che desiderano partire per raggiungere gli Stati Uniti oppure transitarvi semplicemente per andare in altri Stati con al seguito figli minori, devono necessariamente contattare e rivolgersi alle Ambasciate o alle sedi Consolari di tutti i paesi interessati per la verifica della documentazione richiesta per effettuare il viaggio. È bene ricordare poi che a partire dal 30 settembre 2004 vigono i regolamenti relativi alle procedure di conseguimento da parte delle autorità statunitensi dei dati biometrici (impronte digitali e fotografie digitali) di quei passeggeri che provengono da paesi in cui vige l’esenzione del visto d’ingresso.